Corpo Insegnanti
Laura Tirapelle
Kety Capitanio
Eva Dal Cero
Arianna Ferrarese
Paola Mosele
Laura Zaffaina
Silvia Mantovani (anche Segreteria)
Personale di Servizio
Lauretta Zanini
Graziella Aldighieri
Sara Bizzaro
Comitato di Gestione
Simone Prando (Presidente)
Mattia Adami (Vicepresidente)
Simone Brazzo (Segretario)
Nicola Turrina (Consigliere)
Rinaldi Mattia (Tesoriere)
🌱 Principi Ispiratori e Finalità
La scuola dell’infanzia “Cav. A. Caucchiolo” e nido integrato “il Sole”, si propongono di educare il bambino in collaborazione con la famiglia, ispirandosi ai principi della solidarietà, della collaborazione, della responsabilità e ai valori dell’educazione cristiana.
L’educazione è un diritto di tutti, delle bambine e dei bambini e in quanto tale è una responsabilità della comunità. L’educazione è un’opportunità di crescita e di emancipazione della persona e della collettività, è una risorsa per il sapere e per il convivere, è un terreno di incontro dove si pratica la libertà, la democrazia, la solidarietà e si promuove il valore della pace. All’interno della pluralità delle concezioni culturali, ideali, politiche e religiose, l’educazione vive di ascolto, dialogo e partecipazione; è tesa al rispetto, alla valorizzazione delle diverse identità, competenze, conoscenze, di cui ogni singolo individuo è portatore e pertanto si qualifica come laica, aperta al confronto e alla cooperazione.
Il nido e la scuola dell’infanzia sono servizi educativi che si fondano sul valore dell’interazione costruiscono cultura dell’infanzia e promuovono il diritto dei bambini alla cura, all’educazione e all’apprendimento. Come tali i nidi e le scuole dell’infanzia sono luoghi pubblici, progetto e risorsa della collettività dove si esercita la democrazia, il diritto e la responsabilità della cittadinanza. Il nido e la scuola dell’infanzia appartengono ad un progetto educativo che, nel rispetto delle specifiche età di riferimento, si configura con un unitario indirizzo culturale e gestionale che assicura ai bambini una continuità pedagogica. I nidi e le scuole dell’infanzia si impegnano a ricercare, sperimentare e ampliare le opportune forme di raccordo e di continuità, intese come confronto, formazione e progettazione condivise, tra il complesso dei servizi per l’infanzia e la Scuola primaria e si impegnano a collaborare con altri soggetti educativi, quali le scuole di ordine superiore.
La scuola, in quanto parte attiva e dialogante della vita civile della città, è costantemente impegnata a proporsi e a ricercare un solidale rapporto con il territorio, a interagire e collaborare con il sistema delle offerte formative, culturali, educative cittadine, gestite da soggetti pubblici e privati. I nidi e le scuole dell’infanzia appartengono ad una città attraversata da forti cambiamenti che la proiettano sempre più in una dimensione multiculturale e internazionale, che richiede una elaborazione di pensiero e di azione capace di coniugare la dimensione locale con una prospettiva planetaria.
Il nido e la scuola dell’infanzia promuovono i diritti e le potenzialità di relazione, autonomia, creatività e apprendimento delle bambine e dei bambini. È diritto dei bambini e delle bambine che il nido e la scuola, le famiglie e le istanze cittadine insieme ricerchino e si offrano come luoghi di dialogo, corresponsabilità ed elaborazione condivisa che valorizzino le specifiche responsabilità educative di ciascuno. Questi soggetti, nel loro qualificarsi come comunità educanti, contribuiscono alla formazione integrale dei bambini e alla costruzione delle condizioni di benessere affinché ognuno possa attuare una ricca, originale e armonica esperienza di vita. Con questo intento il nido e la scuola dell’infanzia riconoscono ai bambini disabili il diritto di ammissione alla frequenza, offrono le condizioni di accoglienza e le risorse umane e strumentali aggiuntive necessarie. Condizioni e risorse definite attraverso una strategia di collaborazione con le famiglie e con gli Enti e i soggetti pubblici e privati corresponsabili dei processi di crescita e di integrazione.
La ricerca rappresenta una delle essenziali dimensioni di vita dei bambini e degli adulti, una tensione conoscitiva che va riconosciuta e valorizzata. La ricerca compartecipata tra adulti e bambini è prioritariamente una prassi del quotidiano, un atteggiamento esistenziale ed etico necessario per interpretare la complessità del mondo, dei fenomeni, dei sistemi di convivenza ed è un potente strumento di rinnovamento in educazione.
La Scuola dell’Infanzia “Cav. A. Caucchiolo” di Prova sviluppa la propria identità culturale e pedagogica nella tradizione delle scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana che assumono come propri gli ideali ed i valori proposti, testimoniati e diffusi dal Vangelo. Riconosciamo alla famiglia la primaria funzione educativa, sancita anche dalla Costituzione, e, con spirito di servizio, si propone di integrarne l’azione. Essa chiede ai genitori di collaborare e compartecipare alla realizzazione del Progetto Educativo sulla base di scelte coordinate e coerenti in ordine ad atteggiamenti, stili di vita, giudizi, comportamenti. Assumiamo il bambino come ‘persona’, cioè come realtà ontologica dotata originariamente di dignità e autonomia, come soggetto unico e irripetibile, libero e responsabile. Il bambino, pertanto, è visto come valore assoluto da tutelare, la cui educazione deve mirare alla promozione del suo essere integrale, nella dimensione umana e religiosa. Lo spirito educativo che anima tutto il personale è improntato ad uno stile di amabilità, semplicità, affabilità, rispetto e gioia.
Il nido Integrato “Il Sole” si sviluppa come espressione di una comunità ed ha lo scopo di custodire durante il giorno i bambini di ambo i sessi e promuovere lo sviluppo delle facoltà intellettuali, morali e fisiche, secondo i metodi più progrediti di educazione infantile, ispirandosi alla concezione cristiana del Concilio Vaticano Secondo”. (Dallo statuto della Scuola dell’Infanzia “Cav. A. Caucchiolo”) In particolare, quindi, si persegue l’intento di: fornire un servizio di assistenza, educazione, promozione del bambino inteso come persona in una visione antropologica cristiana; supportare in modo qualificato l’azione educativa della famiglia. Il risultato generale atteso consiste nello sviluppo armonico del bambino in tutti gli ambiti della sua personalità, unitamente alla creazione di un rapporto di fiducia tra la famiglia ed il nido che garantisca una continuità educativa.